Connettività infrastrutturale e
digitale, leva strategica per la coesione economica e il
processo di integrazione europea, ma anche il ruolo delle
autorità locali e delle nuove generazioni nella costruzione di
una regione sempre più connessa, inclusiva e coesa. Sono stati
questi alcuni dei temi principali sul tavolo del Comitato
Parlamentare della Dimensione Parlamentare dell'Iniziativa
Centro Europea (InCE), riunitosi oggi, a Bucarest, nel palazzo
del Parlamento.
I lavori sono stati aperti da Rozália-Ibolya Biró, Presidente
della Dimensione Parlamentare dell'InCE, dal Presidente del
Senato della Romania Mircea Abrudean. dalla Segretaria di Stato
per gli Affari Europei, Clara Staicu e dal Segretario Generale
dell'InCE, Franco Dal Mas.
"A partire dai Balcani Occidentali, in una visione più ampia
che abbraccia anche l'Ucraina e la Moldova, ogni passo verso
l'integrazione europea è un passo verso la stabilità, la
prosperità e la pace nel nostro continente", ha dichiarato Dal
Mas. "Non si tratta soltanto di un obiettivo di politica estera:
è un progetto politico e strategico condiviso, al cuore della
missione e dell'identità dell'InCE", ha poi aggiunto,
riferendosi alle posizioni del ministro degli Esteri Antonio
Tajani, secondo il quale l'allargamento della Ue rappresenta una
"vera e propria riunificazione dell'Europa".
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