Economía

Rina supera il miliardo di ricavi, prosegue il piano di crescita

Rina supera il miliardo di ricavi, prosegue il piano di crescita

Altro che navigare a vista: Rina mette il turbo e supera per la prima volta il miliardo di euro di ricavi. L’assemblea dei soci del gruppo multinazionale specializzato in ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica ha approvato un bilancio 2025 da record: ricavi a quota 1,03 miliardi di euro, +11% rispetto all’anno precedente. E non è solo una questione di fatturato: crescono anche i margini, gli utili e, soprattutto, le ambizioni.

L’Ebitda adjusted sale a 155 milioni (+12,5%), con una redditività che migliora dal 14,8% al 15% dei ricavi. L’utile netto invece balza a 39,7 milioni di euro, contro i 30,4 milioni del 2024. Tradotto: i conti sorridono e il motore gira a pieni giri. Ma il dato che racconta meglio lo stato di salute del gruppo è forse un altro: Rina continua a riempire il carnet degli ordini più velocemente di quanto incassi, con un rapporto tra nuovi contratti e ricavi superiore a 1,2 volte. In pratica, il futuro è già in cantiere.

E il 2026 è partito senza frenate. Nel primo trimestre i ricavi gestionali hanno toccato i 246 milioni di euro (+2,7%), mentre la raccolta ordini viaggia intorno ai 346 milioni. Numeri che confermano la rotta tracciata dal presidente esecutivo Ugo Salerno: «Superare il miliardo di ricavi testimonia la solidità di Rina, un’azienda che continua a evolversi senza perdere slancio».

Nel frattempo il gruppo accelera anche sul piano strategico al 2030, puntando forte su innovazione e tecnologie avanzate. Tra le novità ci sono gli open innovation hub — il primo è stato annunciato a Singapore — pensati per trasformare ricerca e idee in progetti concreti per imprese e territori. E poi c’è l’Ai Factory, una sorta di laboratorio fisico-digitale dove l’intelligenza artificiale viene messa al lavoro per rivoluzionare processi interni e servizi ai clienti.

Non basta. Rina guarda già ai nuovi oceani dell’economia: industria mineraria, subsea economy e data center sono le prossime frontiere su cui investire. Con una strategia chiara: crescere anche a colpi di acquisizioni internazionali mirate. Come quella di Foreship, società specializzata nell’ingegneria navale, che rafforza ulteriormente il posizionamento globale del gruppo nel settore marine.

L’amministratore delegato Carlo Luzzatto non usa mezzi termini: «Stiamo accelerando il piano strategico al 2030 consolidando il nostro impegno sull’innovazione, che da sempre rappresenta una caratteristica distintiva di Rina». Insomma, il gruppo non sembra avere intenzione di rallentare. Anzi: il miliardo potrebbe essere solo una tappa intermedia.

26 maggio 2026, 15:25 - Aggiornata il 26 maggio 2026 , 15:25

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