A un anno dal lancio e dopo il congelamento di qualche mese, torna con una veste rinnovata Grokipedia la risposta di Elon Musk a Wikipedia, un'enciclopedia fatta però solo con l'intelligenza artificiale. La nuova versione online torna in vita con un design rinnovata che comprende anche le voci consigliate e i trend del momento. Si è aggiunto anche uno scaffale virtuale su cui sono mostrati gli articoli più letti, sotto forma di libri. C'è anche una pagina dedicata alle modifiche che elenca gli ultimi interventi apportati sugli oltre sei milioni di articoli nel database. Numeri al momento non paragonabili a quelli di Wikipedia che solo nel database in lingua inglese conta oltre sette milioni di voci, senza contare quelle delle altre lingue in cui è disponibile (nella versione italiana ha quasi due milioni di voci).
Grokipedia è stata lanciata a fine ottobre 2025, una sfida di Elon Musk a Jimmy Wales, co-fondatore di Wikipedia la piattaforma che per il tycoon è "controllata da attivisti di estrema sinistra". Nella versione iniziale Grokipedia aveva circa 800mila voci, la particolarità è che totalmente fatta con l'IA, cioè le voci non sono scritte né modificate da volontari in carne e ossa. A prenderle in carico è l'intelligenza artificiale di Grok (sempre di Musk e integrata al social X) che si occupa sia di crearle sia di eseguire il fact checking sui cambiamenti proposti dai lettori. Una dinamica discussa fin dal suo lancio: secondo esperti citati dal sito Wired molti articoli sposano posizioni di estrema destra o libertarie. Il progetto Grokipedia era stato abbandonato nel corso dell'estate non avendo registrato aggiornamenti per mesi, ora è tornato in vita.
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