Quando Corinna Sperandini ha fondato nel 2021 Spacewear insieme ad altri soci ha puntato subito in alto, verso lo spazio. «L’obiettivo era innovare il sistema tessile e dell’abbigliamento portandolo a un livello di innovazione tecnologica testato negli ambienti più estremi. Per questo abbiamo scelto lo spazio e le tute per gli astronauti», racconta l’amministratrice delegata dell’azienda marchigiana che ha sviluppato le tute spaziali autorizzate dalla Federal Aviation Administration e dalla Nasa, già utilizzate sulla Stazione Spaziale Internazionale nella missione Ax-3.
«Abbiamo pensato a migliorare la qualità della vita e le performance degli astronauti, sviluppando tute leggere, termoregolanti e antibatteriche e dal design ergonomico che, oltre a pesare meno di un chilogrammo, integrano un dispositivo per il monitoraggio dei parametri medici. È nello spazio che ricerca e innovazione raggiungono il massimo livello», spiega. Proprio in ricerca e sviluppo l’azienda investe circa il 25% del fatturato, con l’obiettivo di trasferire le tecnologie sviluppate per lo spazio all’abbigliamento di uso quotidiano.
Originaria di Fano, Sperandini è stata presidente del settore tessile-abbigliamento di Confindustria Marche, vicepresidente di Confindustria Pesaro Urbino, membro della Commissione nazionale Aerospazio di Confindustria e docente all’Università di Urbino Carlo Bo. A lei è stato assegnato il premio della prima edizione di «Le donne di ora», promosso da Invitalia, che negli ultimi cinque anni ha finanziato oltre 8.000 imprese femminili con più di 750 milioni di euro di agevolazioni, attivando circa 950 milioni di investimenti. «Questo premio mi ha fatto riflettere sul percorso compiuto e sul fatto di poter rappresentare un esempio per altre donne. Non mi sono mai presentata come una donna che doveva confrontarsi con gli uomini, ma attraverso le mie competenze».
Cosa manca all’imprenditoria femminile? «Credere di più in sé stesse e una diversa percezione culturale dell’impresa, soprattutto quando è guidata da una donna». L’obiettivo di medio-lungo periodo è «diventare un’azienda leader in ricerca, sviluppo e innovazione». Spacewear coinvolge una filiera italiana di Pmi e università per rilanciare la manifattura ad alto valore aggiunto, ridurre la delocalizzazione e promuovere l’innovazione industriale. «Negli ultimi anni il nostro Paese ha perso molti marchi e competenze. Dobbiamo recuperare questa leadership investendo nell’innovazione tecnologica applicata alla moda».
1 set 2026 | 18:11