L'infrazione di Hadjar è stata punita con un warning da partre dei commissari di gara, un avvertimento.
Il francese della Red Bull, terzo, è sotto indagine per possibile violazione delle istruzioni del direttore di gara. In genere in questi casi si viene puniti con una reprimenda, ma Hadjar dovrà presentarsi dai commissari e spiegare l'accaduto.
(Daniele Sparisci) Un urlo di liberazione accompagna l’arrivo in volata di George Russell sul traguardo di Baku. Ha vinto contro tutti, contro il fantasma di Verstappen, un pericolo costante che ha tentato in ogni modo di guastargli il sabato (in Azerbaigian il GP è stato anticipato per la festa della memoria che si terrà domani), quando la corsa azera, dopo un inizio a rilento, si è trasformata nel solito caos di incidenti, safety car e ripartenze. «Non ho altra scelta se non vincerle tutte da qui alla fine per riaprire il Mondiale», dice Lord George, terzo successo stagionale dopo quelli in Austria e in Australia.
Ha recuperato un po’ di punti (da -81 a -66) su un grande Antonelli. Da sedicesimo Kimi ha concluso quinto, ha limitato i danni e soprattutto si è tenuto lontano dai guai (dopo il botto in qualifica), cosa non facile su un circuito cittadino ad altissimo margine di errore. Chiedere a Colapinto, che ha distrutto la sua gara, quella del compagno Gasly e di Norris, coinvolto nella carambola.
Giornata nera per Flavio Briatore ma anche per Andrea Stella. Piastri sembrava infatti resuscitato, ma alla seconda ripartenza ha sprecato un possibile podio con un bloccaggio che ha lasciato a zero la McLaren.
La Ferrari manca dal podio per il quinto GP di fila e non è un caso. Non c’entrano le voci, né la candidatura di Horner, né altri fattori esterni. La prima fila di Leclerc è evaporata in un lampo: Charles è partito malissimo, poi è diventato una facile preda. Le gomme rosse (scelte per la partenza) non si sono mai accese. È uno dei tanti enigmi di un’involuzione rapida e dolorosa. Prenderle in questa maniera in Azerbaigian, una pista di motore, dalla Red Bull (che per la prima volta nella sua storia si è costruita una power unit in casa) non è accettabile.
Sul podio sono saliti i migliori del fine settimana, tra cui il sorprendente Hadjar, che non guidava da prima della pausa estiva a causa di un infortunio al polso. Laurent Mekies gli ha rinnovato il contratto sulla fiducia. In altri tempi sarebbe stato già licenziato, ma l’aria a Milton Keynes è cambiata da quando non c’è più Helmut Marko. Una cosa è rimasta uguale: per passare Verstappen bisogna chiedere il permesso. Isack, con educazione, ci ha provato, ma alla fine è rimasto dietro al quattro volte campione del mondo.
Hamilton in bambola dalle qualifiche, oggi ripreso addirittura da Antonelli, protagonista di un recupero maturo e intelligente dopo uno start complicato in cui aveva perso una posizione. Dietro Lewis, l’ottimo Lindblad, Ocon, Bearman e Sainz. I sopravvissuti al caos di Baku, lucidi anche loro.
«Fantastico tornare sul gradino più alto del podio, ringrazio il team che continua a credere in me. Sono davvero fiero». Così George Russell commenta la vittoria nel Gran Premio di Formula 1 di Azerbaigian. «La prima parte sembrava una gita di piacere, poi dopo la safety e con Verstappen dietro sapevo sarebbe stata dura. Mi ha quasi ripreso e sarebbe stato un peccato perdere. Ma è stato un weekend incredibile», ha aggiunto il pilota della Mercedes. «Ora ho più esperienza e sto adottando un nuovo stile di guida, dopo la pausa mi sento più forte e sto tornando me stesso», ha detto. In chiave Mondiale «ora devo solo pensare a vincere gara dopo gara, Antonelli non sta facendo errori in una stagione incredibile. Io devo pensare solo a me stesso ed esprimere prestazioni come questo weekend», ha concluso Russell.
Pathos nel finale a Baku, il pilota della Mercedes l'ha spuntata sul 4 volte campione del mondo
1. Russell (Mercedes) 51 giri
2. Verstappen (Red Bull) a 0"196
3. Hadjar (Red Bull) a 10"704
4. Leclerc (Ferrari) a 14"136
5. Antonelli (Mercedes) a 14"512
6. Hamilton (Ferrari) a 22"382
7. Lindblad (Racing Bulls) a 31"159
8. Ocon (Haas) a 31"189
9. Bearman (Haas) a 31"929
10. Sainz (Williams) a 32"416
11. Hulkenberg (Sauber) a 33"231
12. Lawson (Racing Bulls) a 34"013
13. Bortoleto (Sauber) a 34"230
14. Piastri (McLaren) a 36"401
15. Perez (Cadillac) a 41"400
Rit. Valtteri Bottas (Cadillac) — 49 giri
Rit. Franco Colapinto (Alpine) — 36 giri
Rit. Pierre Gasly (Alpine) — 35 giri
Rit. Lando Norris (McLaren) — 35 giri
Rit. Alexander Albon (Williams) — 29 giri
Rit. Fernando Alonso (Aston Martin) — 20 giri
Rit. Lance Stroll (Aston Martin) — 7 gir
La Ferrari resta fuori dal podio per la quinta gara di fila, Leclerc quarto. Antonelli splendida rimonta: da 16° a quinto, limita i danni nel giorno in cui vince il compagno Russell.
Ultimo colpo di scena, Bottas a muro all'ultimo giro. Russell vince in volata davanti a Verstappen e Hadjar
Antonelli sta guadagnando ancora su Leclerc.
Russell, Verstappen, Hadjar, Leclerc, Antonelli.
Max vede l'occasione della prima vittoria stagionale, è un finale ad alta adrenalina. Antonelli è dietro Leclerc, non vuole correre rischi.
Russell guadagna nei rettilinei, ma rischia tantissimo per costruire un margine sicuro. Antonelli è a 1''5 da Hamilton.
Leclerc si incolla ad Hadjar, Verstappen è un'ombra su Russell.
Russell deve difendersi fino all'ultimo dopo aver dominato, Verstappen proverà a vincerla in ogni modo. Antonelli adesso proverà a riprendere Leclerc.
Facile il sorpasso di Antonelli su Hamilton, Kimi si prende il quinto posto.
Russell, Verstappen, Hadjar, Leclerc, Hamilton, Ocon, Bearman, Lindblad, Hulkenberg
Domenica nera per la McLaren, Piastri sbaglia la staccata e precipita 15esimo.
Russell tiene la testa della corsa, ma Verstappen è vicinisismo.
Si ritira anche Colapinto che ha provocato l'incidente, doppio zero per l'Alpine.
L'argentino dell'Alpine ha sbagliato la staccata ed è finito addosso a Norris e a Gasly eliminandoli.
Russell parte bene, Verstappen supera Piastri. Ma dietro c'è un contatto fra Gasly, Norris e Colapinto.
Rimossa la vettura di Albon, la safety car uscirà fra poco. Non è cambiato nulla nelle prime posizioni.
Russell, Piastri, Verstappen, Hadjar, Leclerc, Hamilton, Gasly, Antonelli, Norris, Colapinto.
Albon è finito contro le barriere, c'è la safety car. Antonelli si fionda al pit-stop. La Ferrari aspetta un giro ed effettua il doppio pit-stop.
Sbaglia Norris e perde due posizioni, Antonelli è ottavo.
Incredibile la resa delle gome soft, Piastri ha girato per metà gara con le gomme morbide. Il degrado è molto più basso del previsto
Hadjar chiede al box se può passare Verstappen, la risposta è «liberi di lottare nei limiti».
«Ho sfiorato un muretto, date un'occhiata alle gomme per favore». Ma per il momento non ci sono allarmi sulla Mercedes del leader della gara.
Russell, Piastri, Verstappen, Hadjar., Leclerc, Hamilton, Norris, Gasly, Antonelli, Colapinto
Kimi sta guidando in moto maturo, senza prendersi rischi. Con il sorpasso su Colapinto sale nono.
Russell sta guidando alla Antonelli, ha 9 '' su Piastri. Hadjar continua a mettere pressione a Verstappen.
Sainz è il primo al cambio gomma, si ritira intanto Fernando Alonso.
Il francese della Red Bull è più veloce e vorrebbe strada, Verstappen è in difficoltà con le gomme.
Ma il distacco è ancora ampio, Charles ha un margine di 2''. Hadjar all'attacco di Verstappen.
Kimi ha passato anche Bearman, è decimo, zona punti.
Lewis ci prova su Norris, ma Lando chiude bene. Al secondo tentativo Lewis completa il sorpasso ed è sesto.
È salito a 7'' circa, Russell però avverte che le raffiche di vento stanno aumentando.
Sta guidando bene l'australiano che si difende dalla potenza del motore Red Bull, costruendo il margine nei tratti con più curve.
Kimi si trova in undicesima posizione, a ridosso della zona punti. Davanti ha Bearman.
La scelta di montare le gomme rosse a Leclerc non ha pagato, e nemmeno su Hamilton. È un problema ricorrente quello dello sfruttamento delle coperture più morbide.
Max all'attacco di Piastri, Hadjar dietro è vicinissimo. Leclerc continua a perdere terreno, per la Ferrari è una gara difficilissima.
Antonelli passa Ocon ed è 13esimo, Kimi sta facendo una gara di grande prudenza.
George ha un vantaggio di 4''6 su Piastri, la Mercedes ha un passo irragiungibile.
Antonelli 14esimo, Verstappen all'attacco di Piastri per la seconda posizione.
Russell, Piastri, Verstappen, Hadjar, Leclerc, Norris, Hamilton, Gasly, Colapinto, Bearman
Max sta spingendo tantissimo, dal box danno l'ordine ad Hadjar di far par passare l'olandese.
Max è quarto, ha passato Leclerc e ora va all'attacco del compagno di squadra.
Kimi sta aumentando il ritmo, ha passato Sainz ed è 15°
Hadjar passa Leclerc, Charles da secondo è scivolato quarto. La Ferrari paga grossi limiti di motore. Hamilton è settimo
Russell ha un vantaggio di 2 secondi su Piastri, Hadjar all'attacco di Leclerc
Russell, Piastri, Leclerc, Hadjar, Norris
Fase complicata per Leclerc che deve difendersi da Norris. Hamilton passato da Verstappen, è settimo
Scatta bene Russell, Piastri infila Leclerc e si prende il secondo posto.
Antonelli ha avuto un contrattempo nel giro di formazione, ed è partito in ritardo.
Leclerc sceglie di iniziare con le soft mentre Russell ha montato le medie, dunque Charles proverà ad attaccare. Anche Hadjar e Piastri sulle rosse.
Leclerc dovrà pensare anche a guardarsi le spalle da Piastri, la McLaren con l'australiano ha mostrato un buon passo.
Suona l'inno dell'Azerbaigian, tutto è pronto per questo Gp che si corre di sabato perché domani a Baku c'è una festa nazionale.
Rafa Camara, il pilota della Scuderia Ferrari Driver Academy si è imposto nella seconda Feature Race disputata sul circuito di Baku, conquistando la leadership della classifica generale. Il brasiliano è vicinissimo alla firma con la Haas per debuttare in F1 nel 2027 al posto di Ocon.
Baku è la prima gara di una tripletta che comprende Sepang e Singapore. A metà ottobre la F1 deciderà se correre ad Abu Dhabi e in Qatar, Imola intanto si prepara a ospitare la tappa finale.
Le macchine si sistemano sulla griglia di partenza. A Baku saranno 51 giri per 306 km. In passato il Gp dell'Azerbaigian ha offerto gare spettacolari e incerte con safety car e ripartenze.
Evitare guai alla prima curva e andare in fuga,per Leclerc l'obiettivo è salire sul podio. La Ferrari non è fra i top 3 da quattro gare.
Sono cominciati i giri di riscaldamento a Baku, piloti in pista per capire le condizioni dell'asfalto. I circuiti cittadini sono in perenne evoluzione.
È stata la sorpresa delle qualifiche, il pilota franco-algerino della Red Bull rientrava da un periodo di assenza per un infortunio al polso. Verstappen scatta invece ottavo, ha sostituito il motore ma non pagherà penalità trattandosi di un'unità già usata.
Leclerc ha ottenuto quattro pole a Baku (record) ma non ha mai vinto. Oggi scatta in prima fila, pronto ad approffittare di eventuali errori di Russell. Il passo della Mercedes in qualifica era irragiungibile, Charles ha pagato uno scarto di otto decimi.
1 Kimi Antonelli Mercedes 292
2 George Russell Mercedes 211
3 Lewis Hamilton Ferrari 191
4 Lando Norris McLaren 186
5 Charles Leclerc Ferrari 167
6 Max Verstappen Red Bull 145
7 Oscar Piastri McLaren 120
8 Isack Hadjar Red Bull 71
9 Liam Lawson Racing Bulls 59
10 Pierre Gasly Alpine 41
11 Arvid Lindblad Racing Bulls 31
12 Franco Colapinto Alpine 27
13 Oliver Bearman Haas 18
14 Gabriel Bortoleto Audi 10
15 Nico Hülkenberg Audi 7
16 Carlos Sainz Williams 6
17 Alexander Albon Williams 5
18 Esteban Ocon Haas 3
19 Fernando Alonso Aston Martin 3
20 Yuki Tsunoda Racing Bulls 1
21 Lance Stroll Aston Martin 0
22 Valtteri Bottas Cadillac 0
23 Sergio Pérez Cadillac 0
Secondo le previsioni della Pirelli sarà una gara a una sola sosta: partenza con le medie e passaggio alle rosse. Questo al netto di safety car e bandiere rosse.
Prima fila
George Russell (Gbr) Mercedes
Charles Leclerc (Mon) Ferrari
Seconda fila
3. Oscar Piastri (Aus) McLaren
4. Isack Hadjar (Fra) Red Bull
Terza fila
5. Lando Norris (Gbr) McLaren
6. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari
Quarta fila
7. Pierre Gasly (Fra) Alpine
8. Max Verstappen (Ola) Red Bull
Quinta fila
9. Franco Colapinto (Arg) Alpine
10. Oliver Bearman (Gbr) Haas
Sesta fila
11. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls
12. Alexander Albon (Tha) Williams
Settima fila
13. Esteban Ocon (Fra) Haas
14. Carlos Sainz (Spa) Williams
Ottava fila
15. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls
16. Kimi Antonelli (Ita) Mercedes
Nona fila
17. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi
18. Nico Hülkenberg (Ger) Audi
Decima fila
19. Valtteri Bottas (Fin) Cadillac
20. Sergio Perez (Mes) Cadillac
Undicesima fila
21. Fernando Alonso (Spa) Aston Martin
22. Lance Stroll (Can) Aston Martin
A Baku Russell ha ottenuto la pole e punta a trasformarla in vittoria sfruttando l'errore di Antonelli. Kimi scatta dalle retrovie, spera in una rimonta in stile Monza ma non può eccedere nei rischi perché il tracciato è insidioso e non perdona gli errori.
26 settembre 2026 ( modifica il 26 settembre 2026 | 18:01)