"Nel racconto c'è un omaggio a Pavana, quando mi abbandono all'immaginazione poetica della brezza che dalla sorgente del Reno sull'Appennino pistoiese spira attraverso boschi e prati: lì ho voluto nominare erbe, fiori e frutti con gli stessi termini pavanesi che si ritrovano nelle Cronache epafàniche e in Tralummescuro, perché le parole sono importanti e il loro suono è quello con cui abbiamo imparato ad amare le cose".
Francesco Guccini ha parlato così del suo libro 'Calde le pere!', a cui ha lavorato fino all'ultimo, il 23 luglio scorso con l'editor Paolo Iacuzzi. Il libro uscirà postumo a settembre per Giunti.
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