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Cobolli, che vittoria a Cincinnati: batte Jodar in tre set e vola ai quarti di finale

Cobolli, che vittoria a Cincinnati: batte Jodar in tre set e vola ai quarti di finale

Rafa Jodar sta correndo, ma oggi a Cincinnati ha trovato uno che corre più di lui. «So' forte anch'io (aggiungendoci un'altra parola non ripetibile, ndr, urla Flavio Cobolli dopo aver raggiunto il secondo quarto di finale in carriera in un Masters 1000. Madrid e ora Cincinnati, battendo 4-6 7-6 6-3 in due ore e 31' il fenomeno spagnolo che in questa estate sul cemento americano aveva già superato due volte Lorenzo Musetti, prima a Washington poi a Montreal. Il grande merito di Flavio, dopo aver perso il primo set, è stato però quello di non mollare un punto, continuando a correre come un matto su ogni palla e facendosi sentire presente in campo contro un giocatore in enorme crescita e fiducia ma ancora giovane. Per Cobolli, ora, uno tra Sascha Zverev e Tommy Paul.

Che la partita sarebbe stata una lotta punto su punto si è capito subito, con un terzo game del primo set durato oltre 10 minuti e due palle break per Flavio annullate dal nuovo fenomeno spagnolo, che dopo essersi visto cancellare quattro chance di break (una nel quarto game, tre nel sesto) ha firmato l'allungo sul 5-3. Quando il primo set sembrava andato, però, Cobolli con un gran passante si è procurato due palle del controbreak, trasformando la seconda. Il set, purtroppo per Cobolli, è però finito subito dopo, con due brutti errori, uno di diritto e uno di rovescio, che hanno consegnato un altro break a Jodar.

Stesso copione in un secondo set dove non c'erano state occasioni fino al 3-3. Un errore di diritto di Jodar ha portato Cobolli ad allungare, ma un gratuito con lo stesso colpo dell'azzurro ha rimesso il set in parità. Cobolli ha servito due volte per rimanere nel match, per due volte si è trovato a due punti dalla sconfitta ma è comunque riuscito a trascinare il set al tiebreak. Dopo il primo punto, Jodar è andato - come gli sta capitando spesso - a cambiare le scarpe, con le telecamere che hanno ovviamente inquadrato i lacci diventati anche oggetto di polemiche nel corso del torneo, ma Cobolli ha giocato meglio il game decisivo chiudendo 7-3.

Il game che ha deciso la partita, nel terzo set, è stato il sesto: Cobolli si è preso il break nel sesto game, ma stavolta non l'ha lasciato più. Ha annullato la palla del controbreak con un ace, con un altro ace si è guadagnato il primo match point (cancellato da un rovescio finito sul nastro) e con uno smash dopo essere stato graziato da un passante in corridoio di Jodar ha potuto scaricare tutta l'adrenalina. Poi ha preso in mano il pennarello e mandato un messaggio alla compagna: «Buone vacanze Mati». A meno che non arrivi negli Stati Uniti, avrà ancora parecchio da stare senza Flavio.

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