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Pellacani, nessuno mai come lei: «Avevo immaginato questa foto». La dieta, le lacrime e le nonne: i segreti di Chiara

Pellacani, nessuno mai come lei: «Avevo immaginato questa foto». La dieta, le lacrime e le nonne: i segreti di Chiara

Meravigliosa Chiara ricoperta d’oro, prima attrice del film già campione d’incassi La Revanche de Pellacani. Le lacrime di due anni fa, dopo i quarti posti dei Giochi 2024, adesso fanno quasi tenerezza perché quel ricordo è stato brutalmente azzerato da una Cannibale. Nessuna mai come lei. È la prima tuffatrice della storia a conquista cinque medaglie d’oro agli Europei.

La cinquina racchiude un aspetto che non deve passare inosservato, Pellacani ha realizzato punteggi da marziana, ha rifilato distacchi abissali alle rivali, il record nell’individuale da 3 metri (358.05) è il più clamoroso, per dire sarebbe stata medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi vinte dalla cinese Chen Yiwen (356.40). Un tour de force di cinque gare senza sbavature, un totale di 32 tuffi: non ne ha sbagliato uno. Madre natura l’ha dotata di un talento immenso, manifestatosi già a sei anni, ma c’entra anche il tanto lavoro fisico e mentale. A 23 anni Pellacani può mettere paura alla tradizionale precisione cinese.

«All’inizio della carriera ero incredula dei miei risultati ma non avevo la consapevolezza di oggi. È cambiato tutto quando ho iniziato a crederci, perché se non sei tu il primo a crederci non vai da nessuna parte. Mi è servita l’esperienza del college Usa a Miami perché lì si gareggia tanto, ho imparato a gestire le mie emozioni, a conoscermi», ammette la Dottoressa in psicologia che rivela doti di veggente: «Con la mia famiglia avevamo immaginato di essere insieme e fare una foto con cinque medaglie d’oro». Una visione frutto di un faccia a faccia a maggio con l’allenatore Tommaso Marconi. «Le ho chiesto: qual è il tuo vero obiettivo? Mi risponde: mi piacerebbe vincere cinque medaglie. Le rispondo: Chiara, hai già vinto cinque medaglie agli Europei del 2021 e del 2022. Se provassimo a fare la storia e vincere cinque ori? Lei ha sgranato gli occhi come a dire, sei serio o stai scherzando? Da lì in poi è stata la prima a crederci».

Ecco come Pellacani diventa una donna in missione, per non lasciare nulla al caso si è affidata ad una nutrizionista, ci tiene molto a seguire la dieta ferrea che le ha permesso di arrivare tirata a lucido, con resistenza e forza. “Ammazza, ho una bomba nelle gambe”, si compiaceva “Pobosci”, soprannome affibbiatole da papà Paolo, giornalista sportivo. Per mamma Francesca è Chiaretta: «La cosa che mi rende più felice è la serenità che ha trovato, sa godersi ogni attimo rendendolo unico». Fondamentale per il suo quinto oro il sincro con Elisa Pizzini. Coppia giovanissima, hanno iniziato a tuffarsi insieme a fine 2024. Ma c’è un ma. La 21enne di Verona era sotto un treno nel febbraio 2023, voleva smettere con i tuffi. Determinante l’incontro con l’allenatrice Benedetta Molaioli. «Le ho proposto di trasferirsi a Roma per lavorare insieme. Era ad un bivio, piangeva sempre, totalmente priva di fiducia. Abbiamo fatto un lavoro pazzesco, non si è mai tirata indietro, una soddisfazione la sua crescita, anche con il quarto posto dai 3m e il quinto da 1m».

Con il triplo e mezzo (73.47) mettono l’ipoteca sull’oro, le rivali ucraine sono dietro di 24 punti. Prima dell’ultimo tuffo, quando sono sul trampolino, la scena che racchiude tutto. «Non piangere», le dice Chiara, vera leader che trascina tutta la nazionale italiana del d.t. Oscar Bertone. «Lei mi sprona, mi infonde tranquillità», conferma Elisa. Da regine d’Europa sono le uniche a superare 300 punti (308.07 punti). E ora, cosa c’è dopo una cinquina da leggenda? «Finalmente posso staccare in vacanza». Prima deve distribuire le cinque mascotte: «Due per le mie nonne, una per la nonna del mio fidanzato, una la tengo per me. L’ultima devo pensarci…».

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