«È divertente quando la intervisto, a lei viene da ridere poi risponde da professionista».
Paolo Pellacani, giornalista sportivo di La7, è il padre della donna record dei tuffi con 4 ori agli Europei. «Mi ha impressionato nella gara dai 3 metri. Mai vista saltare così in alto, precisa, perfetta. Le ho fatto la battuta: ma ti sei mangiata una cinese?»
Sul podio Chiara si è voltata verso di lei, sorridendo.
«Aveva sentito che le avevo urlato “Pobosci”. È un mix dei vari modi con cui la chiamo. Soprannome nato per caso, non ha un significato ma la fa ridere».
I messaggi prima di una gara?
«Le dico sempre: qualsiasi colore sia la medaglia è una conquista, devi festeggiare. Agli Europei di Roma 2022 dopo l’argento le chiesero se fosse delusa per aver perso l’oro. E lei: “Una medaglia è sempre guadagnata, non è mai persa”. Ne fui orgoglioso».
Cosa adora di lei?
«Non si è mai vergognata delle sue paure, Chiara sa chiedere aiuto, è un segno di forza».
Le ha insegnato a proteggersi dal mondo della comunicazione?
«Si difende bene da sola. Ha sviluppato il suo modo di comunicare anche con i suoi video. È intelligente, i social li cavalca ma non li subisce».