Warren Buffett ha sospeso la sua tradizionale donazione semestrale alla Fondazione Gates in attesa dei risultati dell'indagine sui legami tra la stessa fondazione creata da Bill Gates con la ex moglie Melinda e Jeffrey Epstein. È la prima volta che accade in vent’anni. Fonti vicine all’investitore miliardario hanno spiegato al Wall Street Journal che l’Oracolo di Omaha ha deciso di prendersi del tempo prima di decidere sui finanziamenti alla Fondazione Gates, in attesa delle indagini in corso sui rapporti tra il finanziere suicida e i membri dell’istituzione.
Dal 2006 a oggi, Buffett ha donato circa 48 miliardi di dollari alla Fondazione Gates, che è stata la principale beneficiaria del suo programma di donazioni annuali. Il primo incontro tra i due avvenne nel 1991, quando Mary Gates, la madre di Bill, convinse il figlio a trascorrere la festa del 4 luglio a Hood Canal, una località a due ore da Seattle, meta di vacanza della famiglia. Tra gli ospiti c’era anche l’Oracolo di Omaha. In un saggio pubblicato nel 1996 sulla Harvard Business Review, Gates raccontò che inizialmente non era interessato a incontrare Buffett e di aver accettato l’invito della madre solo dopo aver saputo che sarebbe stata presente anche Katharine Graham, editrice del Washington Post che ammirava. Ma dall’incontro con Buffett scattò un’immediata sintonia, al punto che i due quel giorno avrebbero parlato per undici ore di fila, secondo la leggenda. Nel 2004, Gates entrò a far parte del consiglio di amministrazione di Berkshire Hathaway, la società di investimenti di Buffett, un gesto che l’Oracolo di Omaha definì un «atto di amicizia». Amicizia che il caso Epstein sembra aver incrinato, anche se già in precedenza c’erano state delle divergenze che si sono ampliate nel corso del tempo.
Nel corso degli anni, alcune scelte di Gates, tra cui quelle riguardanti la gestione della sua fondazione, avrebbero infastidito Buffett, secondo quanto ricostruito dai media americani. Il segnale che i rapporti tra i due erano ormai cambiati è arrivato nel 2024, quando Buffett ha fatto sapere di aver modificato il proprio testamento, escludendo la Bill & Melinda Gates Foundation da donazioni dopo la sua morte.
Dop0 che il nome del fondatore di Microsoft è comparso nei documenti del Dipartimento di Giustizia americano legati al caso Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in carcere, la distanza tra i due è aumentata. Warren Buffett ha raccontato alla Cnbc di non aver più parlato con l’amico dopo la pubblicazione degli Epstein files. «Abbiamo trascorso bei momenti insieme — ha raccontato il miliardario nell’intervista —, ma finché la situazione non si chiarisce non credo abbiamo senso parlarne molto. Aspetterò e vedrò cosa succederà. Non devo prendere questa decisione oggi».
La pubblicazione, a gennaio, di alcune email da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense ha rivelato che ci sono state delle comunicazioni anche tra Epstein e lo staff della Fondazione Gates. Da qui la decisione del ceo Mark Suzman di avviare un’indagine esterna per valutare l’entità dei rapporti della fondazione con il finanziere. I risultati sono attesi per l'estate. Solo dopo la conclusione dell’indagine Buffett scioglierà la riserva sul futuro dei suoi rapporti con la Fondazione Gates. Per ora tutto rimane sospeso.
3 lug 2026 | 12:04